Colombia

  • Presentazione
  • Quando andare
  • Consigli di viaggio
  • Strutture
  • Info & documenti
Immersioni, spiagge ed escursioni

Un paese che sorprende per le numerose meraviglie sconosciute, che possiede molti chilometri di costa nell’Atlantico e nel Pacifico, maestose cordigliere attraverso le quali serpeggiano strade e cammini che uniscono villaggi e città, culture e razze, spiagge da sogno e picchi innevati, la foresta amazzonica e le riserve della biosfera.

San Andres

L’isola di San Andres, ubicata a nord est della Colombia, nel mar dei Caraibi, fu dichiarata nel 2000 dall'UNESCO riserva mondiale della biosfera insieme a Providencia e Santa Catalina. Si pensa che l'isola sia stata scoperta da Colombo nel suo secondo viaggio nelle Americhe, ma per più di 30 anni è stata controllata da inglesi e olandesi con una strana collaborazione; gli inglesi colonizzavano e gli olandesi si incaricavano del commercio nelle Antille.

Providencia

L’isola di Providencia è un'isola montuosa e di origine vulcanica e si trova a 90 km a nord di San Andres ed ha una superficie di 17 kmq. Spiagge di sabbia bianca orlate di palme e piccoli villaggi ne hanno conservato l'immagine di paradiso perduto. L'isola non è stata ancora invasa dal turismo di massa, pertanto le strutture turistiche non sono molte e sono concentrate nella costa occidentale.

Isola di Baru

Con un'estensione di circa 60 kmq, è situata sulla costa caraibica della Colombia a sud-ovest di Cartagena de Indias. L’isola è raggiungibile via terra attraversando il Canal del Dique a Pasacaballos (circa 2 ore da Cartagena, con un veicolo a 4 ruote motrici), o via mare attraverso la baia di Cartagena(circa 45 minuti dal molo di Cartagena). Baru Island con le sue spettacolari spiagge bianche si trova al centro del Parco Nazionale del Rosario che si compone di 43 isole.

Strutture

Colombia
San Andres Island
Valutazione Quality Group 40
Colombia
San Andres Island
Valutazione Quality Group 40
Colombia
Baru
Valutazione Quality Group 40
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Tour Quality Group

Questa destinazione è disponibile soltanto come estensione ad un tour Quality Group, scegli tra le nostre proposte:

Quando andare

Essendo ubicata nelle vicinanze dell’Equatore, non ci sono grosse variazioni di clima durante l’anno. In ogni caso, le temperature variano in base alle altitudini creando differenti zone climatiche.

Clima caldo: temperature superiori ai 24° C con altitudini inferiori ai 1.000 che comprende l’80% dei territorio.

Clima temperato: temperature tra 17° C e 24° C tra i 1.000 e 2.000 metri.

Clima freddo: temperature tra i 12° C e 17° C tra i 2.000 e 3.000 metri

Paramo (altipiano): temperature inferiori ai 12° C con altitudini superiori ai 3.000 metri.

L’altitudine influisce anche sulla differenza di temperature tra il giorno e la notte; chiaramente più aumenta l’altitudine più aumenta la differenza di temperatura. Nelle terre basse non ci sono differenze, sia il giorno che la notte sono calde.

La Colombia possiede due stagioni: una secca o l’estate e una piovosa o inverno. Queste stagioni differiscono da zona a zona. Ad esempio nella zona andina (Bogotà) ci sono due stagioni secche e due piovese all’anno: la stagione secca va da Dicembre a Marzo e da Luglio ad Agosto. La regione di Los Llanos possiede una sola stagione secca che va da Dicembre a Marzo, ed è piovosa il resto dell’anno. In Amazzonia non esiste un clima uniforme ma generalmente è abbastanza piovoso tutto l’anno.

Consigli di viaggio

Lingua: la lingua ufficiale è lo spagnolo. Nelle isole di San Andrés e Providencia si parla anche l’inglese.

Moneta e cambio: la valuta colombiana è il Peso colombiano. Ci sono, sul mercato, banconote da 1.000, 2.000, 5.000, 10.000, 20.000 e 50.000 pesos e monete da 50, 100, 200 e 500 pesos. Si consiglia di cambiare esclusivamente nei centri di cambio autorizzati “casa de cambio”, nelle banche e negli hotel, mai nella strada dove esperti truffatori vedono nei turisti ottime prede. Il dollaro americano è la moneta di maggior uso, in ogni caso si potrà cambiare senza nessun problema anche l’euro. Le carte di credito sono diffuse nelle principali località turistiche dove, in alcuni casi, nei “cajero automatico” – bancomat – sarà possibile prelevare con carte Visa e Master card.

Fuso orario: tutta la Colombia si trova nella stessa fascia oraria, 5 ore indietro da Greenwich e 6 ore rispetto l’Italia. La differenza in estate aumenta di un’ora.

Elettricità: in tutto il paese la corrente elettrica è di 110 volt con prese a lamelle piatte di tipo americano. Meglio arrivare forniti di un adattatore.

Vestiario: il vestiario deve tener conto delle varie temperature del paese. Oltre agli abiti leggeri e pratici, in cotone, agli occhiali da sole ed ai costumi da bagno, non vanno dimenticati pullover e giacche, perchè anche le zone costiera la sera spesso sono ventilate. Indispensabile una giacca per le zone andine.

Cucina: la cucina locale è molto varia anche a causa delle varie origini e tradizioni e infatti non esiste un vero e proprio piatto tipico locale. Molto diffuso il pesce nelle zone di mare.

Telefono: per le comunicazioni dalla Colombia in Italia è necessario comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal prefisso della città italiana desiderata con lo zero e il numero dell’abbonato.  Dall'Italia alla Colombia è necessario comporre lo 0057 seguito dal prefisso della città con la quale si intende comunicare.

 

Disponibilità delle camere: salvo diverse indicazioni, le camere saranno a disposizione a partire dalle ore 14.00 e fino alle ore 12.00.

Apparecchiature e materiale fotografico: è consigliabile portarsi materiale foto/cinematografico in quanto in alcune zone potrebbe scarseggiare.

Strutture

Info & documenti

Nota bene:

Condizioni sanitarie

Informativa condizioni sanitarie aggiornate del Ministero della Salute sulla tua prossima meta di viaggio. Vai al sito

E’ prevista una tassa di uscita dal paese pari a circa 40 USD per persona.

Per entrare sull’isola di San Andres è necessario pagare la tassa di circa 24 USD per persona.

Il servizio è incluso nel conto. E' consuetudine lasciare una mancia nei ristoranti, ai portieri d'albergo, ai tassisti e ai facchini.

Documenti di viaggio: per entrare in Colombia è necessario il passaporto in corso di validità. Non è richiesto alcun visto per soggiorni fino a 90 giorni. Per soggiorni più lunghi è necessario richiedere un visto al Consolato della Colombia dei rispettivi paesi oppure è possibile richiedere un’estensione di 30 giorni al DAS (Departamento Administrativo de Seguridad).

Vaccinazioni e certificati sanitari: non è richiesta nessuna vaccinazione per viaggiare in Colombia. Consigliamo di rivolgersi al proprio medico o ai centri specializzati per avere maggiori informazioni. E’ consigliabile una profilassi antimalarica e la vaccinazione contro la febbre gialla per chi si reca nelle zone amazzoniche. Dal primo maggio 2011 è obbligatorio il vaccino contro la febbre gialla per chi si reca nei parchi nazionali di Amacayacu, Tayrona, Gorgona e il Santuario de Flora y Fauna Mapelo.

Furto o smarrimento di documenti

A partire dal 28 maggio 2011 (a seguito dell’entrata in vigore del d.lgs n. 71/2011), in caso di smarrimento o di furto dei documenti di viaggio, l'Ufficio consolare italiano in loco potrà emettere - previa autorizzazione dell'Autorità italiana competente - un nuovo passaporto oppure rilasciare un documento di viaggio provvisorio (ETD - Emergency Travel Document).

 

Conformemente alla normativa europea, tale ultimo documento (ETD) è valido per il solo rientro in Italia o verso lo Stato di residenza permanente del connazionale o ancora, eccezionalmente, verso un’altra destinazione.

 

Per ottenerlo bisogna presentarsi in Consolato, che provvederà al rilascio dopo aver esperito gli accertamenti del caso e previa acquisizione della seguente documentazione:

 

1) denuncia di smarrimento o furto del passaporto o di altro documento di viaggio, resa al Consolato ai sensi degli articoli 46 e 47 e con le avvertenze di cui all'art. 76 del D.P.R. 445/2000;

2) 2 fotografie dell'interessato (uguali, frontali, a colori formato 35 x40 mm);

3) titolo di viaggio del richiedente;

4) ricevuta del pagamento del costo del documento (attualmente pari a € 1,34) e delle eventuali spese di spedizione qualora l'interessato non possa recarsi personalmente a ritirare il documento.

 

Va tenuto presente che nei giorni prefestivi e festivi tale forma di assistenza potrebbe essere preclusa a causa della chiusura degli Uffici stessi e differita - tranne che in situazioni di comprovata emergenza - al primo giorno lavorativo utile.

 

I Consolati onorari non sono abilitati al rilascio dell’ETD, ma si limitano alla trasmissione delle domande di rilascio all’ufficio consolare competente ed eventualmente alla consegna del documento al richiedente. Si segnala che le spese di spedizione della documentazione da parte dell'ufficio consolare di seconda categoria e d'invio dell'ETD personalizzato da parte dell'ufficio consolare di prima categoria sono a carico del richiedente.

 

Si raccomanda di rendere la denuncia di furto o smarrimento del passaporto anche alle locali Autorità di Polizia, al fine di facilitare il transito alla frontiera.

 

In generale è consigliabile conservare, in un luogo diverso da quello in cui si custodiscono i documenti originali, una fotocopia dei documenti più importanti (passaporto, carta d'identità, carta di credito) per facilitare le procedure di assistenza in caso di furto o smarrimento.

 

Si segnala che i  passaporti oggetto di furto o smarrimento all’estero e successivamente rinvenuti da parte delle locali Autorità, vengono restituiti all’Ufficio consolare nella cui circoscrizione è avvenuto il furto o lo smarrimento.

Pertanto, coloro che abbiano recentemente subito all’estero un furto/smarrimento del proprio passaporto e vogliano verificare sia stato rinvenuto, possono contattare, per ulteriori informazioni in merito, l’Ufficio consolare territorialmente competente per il luogo dove si è verificato il furto/smarrimento.

L’eventuale ritiro del passaporto potrà avvenire secondo le seguenti modalità:

-  ritiro diretto presso l’Ufficio consolare;

-  invio per posta, con spese di spedizione a carico del richiedente.

Si ricorda che trascorso il periodo massimo di un anno di giacenza presso l’Ufficio consolare, a decorrere dalla data in cui le Autorità locali restituiscono i passaporti rubati o smarriti, senza che i documenti siano stati reclamati dai legittimi proprietari, si procederà alla loro distruzione senza ulteriori comunicazioni.”