Martinica

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  • Quando andare
  • Consigli di viaggio
  • Strutture
  • Info & documenti
Affascinante mix tra cultura Europea e Creola

Martinica fa parte dei territori francesi d’oltremare, è lunga 65 km e larga 20 con un territorio caratterizzato da montagne, colline e altipiani.

La parte settentrionale è ricca di foreste pluviali con felci, canneti di bambù, piante rampicanti e alberi pregiati come mogano, alberi della gomma e palissandro che ricoprono i pendii delle montagne dell'interno.

 

Il punto più alto è il Mont Pelée (1397 mt), un vulcano attivo all'estremità settentrionale dell'isola. Al centro la catena montuosa dei Pitons du Carbet domina il paesaggio. Gli altipiani dell'isola offrono numerose opportunità di effettuare escursioni a piedi con percorsi di varia difficoltà e lunghezza.

La parte meridionale è più secca e ha una vegetazione completamente diversa con cespugli di acacia, cactus e frangipani. Il sud dell’isola è anche la regione più turistica, con lunghe spiagge di sabbia bianca o dorata, punteggiate di palme a cocco che affacciano su acque trasparenti. Trois Ilets è la località balneare più famosa, ma valgono una sosta anche i villaggi di pescatori di Anses d’Arlets, Grande-Anse d’Arlet e Le Vauclin.

Numerosi siti interessanti per gli appassionati di immersioni: la baia di Saint-Pierre, Grand Anse (uno dei punti migliori anche per lo snorkeling), Cap Enragé con grotte sottomarine abitate da cernie, anguille ed aragoste.


La capitale è Fort-de-France, una città moderna e cosmopolita, la più grande delle Antille francesi (circa 100.000 abitanti). Offre eleganti edifici, boutique e caffè. Il parco La Savane è il cuore fiorito della città. Tra gli edifici più interessanti la Bibliothèque Schoelcher,  costruita a Parigi per l’Esposizione internazionale del 1889 e successivamente smantellata e ricostruita qui e la cattedrale di Saint-Louis eretta nel 1895. Qui si trovano anche i ristoranti migliori dell’isola.

Nonostante l’influenza francese, le tradizioni creole sono particolarmente radicate nella cultura martinicana contagiando la lingua, la cucina, la musica ed i costumi locali.

Nella cucina prevalgono i piatti a base di pesce, astice ed aragosta. Esiste una birra locale chiamata Lorrain, ma il rum è nettamente superiore per qualità. L’aperitivo locale è il “ti-punch”, preparato con rum bianco, succo di canna da zucchero e lime. L’altro cocktail tipico è il “punch planteur” a base di rum caldo e succo di frutta.

Tra febbraio e marzo, nella settimana che precede il Mercoledì delle Ceneri, viene celebrato il carnevale del Mardi Gras e le strade si riempiono di musica, balli e sfilate in costume.

Durante l’estate in Martinica si svolgono anche importanti manifestazioni sportive: maratone, corse ciclistiche e regate.

 

Strutture

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Tour Quality Group

Questa destinazione è abbinabile ad un tour Quality Group, scegli tra le nostre proposte:

Quando andare

Martinica ha un clima decisamente tropicale. La stagione secca va da febbraio ad aprile quando anche l’umidità è sopportabile.

La stagione più umida e calda va da luglio a novembre quando le precipitazioni sono abbondanti e questo rende l'isola così lussureggiante.

Consigli di viaggio

Il rum di Martinica vanta una denominazione ufficiale dalla Francia (un’etichetta di valore simile al cognac o allo champagne).

Imperdibile quindi la visita ad una delle 12 distillerie dell’isola o ancor meglio al “Musée du Rhum” nei pressi di Sainte-Marie. Sono esposti attrezzi per la frantumazione della canna da zucchero, macchinari a vapore per la raffinazione dello zucchero e alambicchi. Naturalmente c’è anche una sala degustazione dove si possono assaggiare i vari tipi di rum.

Strutture

Info & documenti

Nota bene:

Condizioni sanitarie

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Clima

Clima tropicale, secco da gennaio ad aprile e più umido tra luglio ed ottobre, con temperature che oscillano tra i 23 e i 30 °C.

Documenti, visti e vaccinazioni

Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e in regola con la marca da bollo annuale; biglietto di ritorno.

È sufficiente la carta di identità valida per l’espatrio, nel caso di viaggio con voli diretti da Parigi su Pointe a Pitre e Fort de France.

Non sono richiesti visti né vaccinazioni.

Valuta

La valuta locale è l’Euro.

Negli alberghi sono accettate le principali carte di credito, richieste a garanzia di eventuali extra.

Fuso orario

5 ore in meno rispetto all’Italia quando da noi vige l’ora solare, meno 6 ore quando vige l’ora legale.

Lingua    La lingua ufficiale è il francese.

Corrente elettrica    220 volt, è consigliabile munirsi comunque di adattatore.

Prefisso internazionale    00596