Seychelles

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Alla scoperta di tesori senza tempo

Spesso si dice che la vacanza abbia inizio dal momento in cui, da casa, si incomincia a pensare di evadere dalle frenesie della vita quotidiana immaginando di trovarsi in un’isola di sabbia bianca dispersa nell’oceano. Pensando alle Seychelles si evocano non solo paesaggi da paradiso perduto utilizzate spesso dal cinema e dalla pubblicità ma anche i leggendari corsari, pirati e navigatori che, nelle storie e nei giochi della nostra infanzia,  veleggiavano in queste acque. Fu infatti Vasco da Gama in rotta verso le Indie alla fine del 1400 a scoprire le Seychelles,  che  furono successivamente chiamate sulle carte portoghesi “l’arcipelago delle sette sorelle” .

La natura  rigogliosa è infatti l’elemento caratterizzante di questo paradiso naturale,in cui quasi il 50 per cento del territorio e' posto sotto tutela ambientale o parco nazionale, un territorio a cui si aggiungono altri 228 kmq di parchi nazionali marini.  La conservazione dell’ambiente ha qui origini lontane: le prime regole di salvaguardia furono varate da un comandante francese verso il 1780 e tutt’oggi vi sono molte leggi in materia che regolano le costruzioni di nuove strutture ricettive in maniera molto ferrea. Si può proprio dire che questo sia l’ultimo angolo dell’Oceano Indiano dove, nonostante  il continuo incremento del turismo, si può ancora respirare l’autentico “esprit créole”.

Arcipelago

L’arcipelago è composto da 115 tra isole e isolotti e una trentina di isole così piccole da essere definite rocce, a sud della linea equatoriale dell’ Oceano Indiano,  e si dividono in due grandi gruppi: le Inner Islands, isole interne,  e le Outer Islands, isole esterne. Le Inner Islands sorgono intorno all’isola principale di Mahé e sono granitiche, principalmente montuose e coperte da vegetazione lussureggiante. Oltre a Mahé includono Praslin, La Digue, Curieuse, Cousine, Frégate, Silhouette e North Island, oltre a vari isolotti.
Le isole coralline di Bird e Denis  si trovano ad un centinaio di chilometri a nord di Mahé e spesso sono considerate come isole esterne. Le Outer Islands sono isole coralline e semideserte, coperte di palme, a pochi metri sul livello del mare. Di queste fanno parte le Amirantes tra cui la rinomata Desroches, le Alphonse, le Farquahr e il gruppo di Aldabra a mille chilometri di  distanza in cui prospera la più' grande colonia mondiale di tartarughe giganti con circa 15.000 esemplari.  
Molte di queste isole esterne sono affascinanti perché si tratta di piccoli paradisi naturali e faunistici ma non possono essere visitati sia perché sono molto lontani, sia perché non hanno strutture turistiche.

Pertanto le isole oggigiorno visitate si concentrano nel gruppo principale delle isole interne. Mahé, oltre ad essere la più estesa dell’arcipelago con 152 kmq di estensione, ospita la capitale più piccola al mondo, la città di Victoria, oltre all’aeroporto internazionale delle Seychelles.  L’isola di Praslin, lunga appena 10 chilometri, è la seconda per grandezza dopo Mahé. Si raggiunge con un breve volo della durata di 15 minuti da Mahé oppure in 45 minuti in catamarano. L’isola possiede alcune tra le più belle spiagge dell’arcipelago.

La terza isola più visitata è La Digue,  anche la più utilizzata dai servizi fotografici  di moda e di pubblicità grazie alla presenza di incredibili  massi granitici che la rendono davvero unica. La Digue affascina anche perché qui sembra che il tempo si sia fermato e che si viva  ancora come nell’ epoca coloniale. Ci sono ancora poche automobili e i visitatori possono spostarsi in bicicletta oppure a bordo di simpatici carretti trainati da buoi. La Digue offre tutta la sua genuinità e bellezza quando nel pomeriggio ripartono i turisti che giornalmente vi si recano per una sola giornata, permettendo a chi si ferma qualche notte di vivere questa speciale atmosfera e di godere di tramonti indimenticabili.

A nord di Mahé si raggiunge con un servizio di barca della durata di ca. un’ora e mezza l’isola di Silhouette, ideale per gli amanti del trekking e della natura. Qui vivono circa un centinaio di persone che vivono di pesca o che lavorano presso l’unico Resort, Il Labrize.

Anche nelle altre isole di Frégate, Desroches, Denis, Bird e North Island si trova un solo resort che permette ai visitatori di vivere una vacanza straordinaria davvero a contatto con la natura.

Curiosità:  uno dei più temuti pirati che terrorizzavano i navigatori dell’Oceano Indiano fu Olivier le Vasseur, detto La Buse. Poco prima di essere impiccato seppellì il suo tesoro senza svelare a nessuno ove fosse nascosto, tanto che ancora oggi viene cercato nella località di Bel Ombre, sulla costa a nord di Mahé.

Strutture

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Tour Quality Group

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Quando andare

La posizione equatoriale dell’arcipelago assicura un clima caldo e tropicale tutto l’anno.  Non esistono stagioni con significative differenze di temperatura, assai raramente la temperatura scende al di sotto di 24°C o sale al di sopra dei 32°C. Pertanto l’anno viene diviso in due stagioni influenzate dai venti e caratterizzate da differenti livelli di piovosità.

Durante gli alisei di nord-ovest che soffiano da ottobre a marzo con una velocita’ media di 8 – 12 nodi, il mare e’ generalmente calmo e il tempo caldo ed umido. In questo periodo le nuvole circondano spesso i rilievi maggiori e nei mesi di gennaio e febbraio le isole sono soggette alle piogge vitali che riempiono i ruscelli e rinvigoriscono la natura che risponde dando al fogliame colori brillanti e vivaci.

Il monsone di sud-est che spira da maggio a settembre causa mare più agitato  soprattutto sulle coste del sud-est mentre i mesi sono i piu’ asciutti, con delle temperature piu’ fresche. Sporadici acquazzoni non continuativi si alternano a belle giornate di sole. I venti soffiano in media a 10 – 20 nodi. Nei mesi di transizione di ottobre e di aprile i mari sono più calmi con acque trasparenti, ideali per le immersioni e le escursioni in barca; generalmente piove di meno, ma temperatura e umidità sono spesso elevate.

Fatta eccezione delle isole coralline all’estremo sud, tutte le altre sono fuori dalla fascia ciclonica, il che fa delle Seychelles la destinazione ideale per tutti gli adoratori del sole e gli amanti delle spiagge. Le isolette coralline, sperdute tra le acque dell’oceano, sono spesso attraversate da nuvole che corrono veloci scaricando pioggia assai raramente.

Tutte le isole delle  Seychelles sono soggette al fenomeno delle maree  tanto che alcune spiagge cambiano completamente fisionomia durante la giornata.  Inoltre è importante ricordare che in alcuni periodi dell’anno si concentrano consistenti formazioni di alghe, da maggio a settembre nella costa sud-est di Mahé e da ottobre ad aprile nella costa nord-ovest. Sull’isola di Praslin il fenomeno è concentrato nella costa ovest  e sud da maggio a settembre.

 

Consigli di viaggio

La destinazione e' sicuramente tra le più' affascinanti per la sua vegetazione e per le belle spiagge battute dalle onde oceaniche, oltre alle imponenti rocce granitiche che caratterizzano il paesaggio. La ricchezza di fauna e flora sono davvero impressionanti, si può proprio parlare di “paradiso terrestre”  con 80 tipologie di piante endemiche, oltre alla famosa coco de mer, la palma che impiega 10 anni a produrre il seme più grande al mondo e che per le forme sensualmente allusive è diventata il simbolo delle Seychelles.

Moltissimi uccelli variopinti sfrecciano nei cieli per la gioia di chi ama fare birdwatching, tra cui il pappagallo nero, l’uccello urlatore e il raro Black Flycatcher Paradiso, piccolo uccello dal ventre nero con una lunga coda. Anche i fondali protetti dalla barriera corallina sono sorprendenti, immortalati magistralmente da Jacque Cousteau nel film-documentario Monde du silence.  Per chi si reca per la  prima volta alle  Seychelles suggeriamo di prevedere un soggiorno che comprenda le tre isole principali di Mahè, Praslin e La Digue, con una permanenza di almeno una decina di notti per poter gustare e ammirare le differenti caratteristiche delle 3 isole, mentre per coloro che non hanno tanti giorni a disposizione ci si può  dedicare a una sola isola per visitarla in maniera più completa. In entrambi i casi il modo migliore per scoprire questi  luoghi incantevoli è il noleggio dell’auto facendo attenzione perché la guida qui è all’inglese ovvero a sinistra. Come alternativa si possono utilizzare gli autobus locali che, anche se  un po’ “antiquati”, coprono tutte le principali località turistiche ed offrono un servizio capillare ed anche economico. 

L’isola di Mahè pur essendo sede di uffici amministrativi e governativi, offre dei bellissimi panorami, delle foreste lussureggianti  e oltre una sessantina di spiagge tra cui Grande Anse, adatta per gli amanti del surf,  Anse Takamaka ideale per chi pratica snorkeling, Anse à la Mouche e Baie Lazare molto amata dai locali. Merita anche una visita la capitale Victoria, il cui simbolo è costituito dalla Clock Tower, una copia in miniatura del  Big Ben che si erge all’incrocio delle due stradi principali e ricorda il passato di colonia inglese.  
Una passeggiata nel vivace mercato porta a scoprire tutte le deliziose spezie che servono per cucinare le pietanze tradizionali.

Praslin è molto conosciuta per avere alcune delle spiagge più belle delle Seychelles, tra cui Anse Lazio, una grande baia chiusa di sabbia bianca circondata dai tipici massi di granito, e Anse Georgette dove le tartarughe vengono a depositare le uova. A Praslin si trova anche La Vallée de Mai, uno degli ecosistemi meglio preservati al mondo, una foresta di palme protetta dall’UNESCO, dove consigliamo di farsi accompagnare da guide locali per meglio assaporare la ricchezza di questo paradiso. Qui si possono ammirare ca 400 esemplari della famosa palma coco de mer,alta più di 40 metri. 

Da non perdere un’escursione da Praslin verso la piccola isola di Curieuse che il governo ha destinato allo studio e alla riproduzione delle tartarughe giganti, specie tutelata dal 1925,  quando la popolazione si nutriva con zuppa di tartaruga.

A La Digue si può andare tranquillamente in bicicletta ad esplorare la Veuve Reserve, 24 ettari di foresta dove si trova il  Black Flycatcher detto in creolo Vev, e l’Union Estate Park da cui si accede alla più famosa e fotografata isola delle Seychelles, Anse Source d’Argent, dove è anche possibile celebrare matrimoni con rito civile.

Le Seychelles possono essere una meta ideale per varie tipologie di viaggiatore. Sicuramente sono il sogno per i viaggi di nozze oppure per chi desidera effettuare il matrimonio con rito civile in un contesto decisamente differente, a piedi nudi nella sabbia! Alcune delle strutture più importanti sono organizzate per accogliere famiglie con bambini.  Chi ama gli sport di mare, lo snorkeling e immersioni può trovare tanti siti adatti per praticare le proprie attività preferite.  Scarseggiano invece le attività di intrattenimenti o divertimenti serali, le uniche zone un po’ più vive dove poter fare una passeggiata, cenare in qualche ristorantino tipico o sorseggiare un cocktail sono  Beau Vallon a Mahè e la Cote d’Or a Praslin.

Nonostante negli ultimi anni il turismo sia cresciuto alle Seychelles anche grazie alla costruzione di hotel appartenenti a prestigiose catene alberghiere che hanno portato un’impronta più internazionale, le  strutture ricettive spesso non offrono un livello di servizio e di qualità pari al loro costo, anche perchè quasi tutte le merci devono essere importate. Gli extra alberghieri sono piuttosto costosi. Ultimamente si sta diffondendo sempre più la sistemazione in semplici Guesthouse a condizione famigliare adatti ad una clientela che cerca prezzi più contenuti e un ambiente più informale. 

Strutture

Info & documenti

Formalità d'ingresso
Per i cittadini italiani è necessario il passaporto con almeno 6 mesi di validità e il biglietto di andata e ritorno. Per i cittadini dei Paesi dell’Unione Europea il visto, mai eccedente i 30 giorni di soggiorno, si ottiene in ingresso ed è gratuito.

Vaccinazioni
Nessuna obbligatoria. La vaccinazione contro la febbre gialla è richiesta per i viaggiatori provenienti (anche solo in transito) da aree ove tale malattia è endemica (Kenya, Etiopia, Tanzania, Uganda, etc...)

Fuso orario
Tre ore avanti rispetto all’Italia quando da noi vige l’ora solare, due quando da noi entra in vigore l’ora legale.

Valuta
La valuta in vigore è la Rupia delle Seychelles (SCR) con un cambio attuale di circa 17 Rupie per 1 Euro.  Non è possibile comprare la valut ain Italia. I bancomat sono presenti presso le più importanti banche di Mahé, Praslin e di La Digue e presso gli aeroporti di Mahé e Praslin. Si prega di notare che questi bancomat forniscono denaro contante in valuta locale. Le carte di credito (Visa / Mastercard) sono generalmente accettate in tutte le Seychelles ma non sempre le carte elettroniche.

Lingua 
Lingua ufficiale è il Creolo, variante dialettale del francese, insegnata nelle scuole. Si parlano comunemente anche l’inglese ed il francese. 

Mezzi di trasporto
I taxi sono numerosi e confortevoli, dotati di tassametro. Le auto a noleggio sono moderne, efficienti e a prezzi contenuti; da ricordare che si guida a sinistra. I servizi di autobus, piuttosto scomodi, sono regolari e ben distribuiti sul territorio.

Comunicazioni
Il prefisso internazionale per Seychelles è il 00248. Il servizio telefonico pubblico è moderno e funzionale e, presso qualsiasi emporio, si possono trovare carte telefoniche internazionali. Il telefono GSM funziona su tutte le isole maggiori.

Abbigliamento
Vestiti leggeri, semplici e pratici. Qualche capo più pesante ed elegante per la sera. Per gli uomini alla sera è quasi sempre richiesto il pantalone lungo. Da non dimenticare repellenti per insetti e sandali di plastica.   

Shopping
Si possono trovare molti gli oggetti di artigianato locale, quali cappelli e borse di paglia, oggetti ricavati dal guscio del cocco, monili in corallo nero e madreperla, conchiglie. Il simbolo delle isole, ovvero il seme del coco de mer, viene utilizzato come ciondolo, saponette, portaceneri. Le spezie tra cui vaniglia e cannella sono ottime, oppure l'olio di cocco, ideale come abbronzante.